Il 26 agosto va in scena "U Santu Nuostu". Un'opera del poeta paolano Attilio Romano

Il VI Centenario della nascita di San Francesco di Paola è stato e continua ad essere una occasione grandissima per la cristianità per conoscere un santo di straordinarie virtù umane e mistiche che nella sua epoca, quella rinascimentale, ha cambiato le sorti del mondo allora conosciuto grazie alla sua incisiva e pregnante opera tra la gente comune e tra i potenti di quel tempo. Tante sono state, e tante continueranno ad essere le iniziative che raccontano della vita del fondatore dei minimi. San Francesco in questo anno giubilare è stato oggetto di musical, opere teatrali, concerti monumentali che hanno consentito di addentrarsi all'interno di una personalità profonda e portentosa aiutando a capirne non solo la figura ma la forza del suo messaggio che rimane attualissimo perché ispirato al Vangelo. Tra le iniziative degne di questo nome e che sicuramente farà grande piacere ai paolani vi è la messa in scena di un'opera scritta dal poeta e scrittore paolano Attilio Romano dal titoli "U Santu nuostu" che verrà proposto, su iniziativa del Centro Culturale UNLA di Paola, sotto forma di recital, canti e poesie in dialetto paolano giorno 26 agosto alle ore 21.00 sul palco del Teatro "Mauro Ganeri", sul Largo Sette Fontane. I testi come ovvio sono di Attilio Romano mentre le reding (letture dei brani) verranno affidate a Antonio Soria, Giuseppe Cozza e Krizia Zimbaro. L'evento è patrocinato dalla amministrazione comunale nonché dalla Consulta Comunale VI Centenario. Questo appuntamento, soprattutto per i paolani è di un certo richiamo e va sicuramente annoverato tra quelli da non perdere.

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